La nascita del Coriandolo

Molto tempo fa i Coriandoli erano fatti con i semi di una pianta chiamata, appunto, "coriandolo". Questi semi venivano tuffati nel gesso e poi lasciati seccare. Così assomigliavano a confetti, fatti apposta per essere lanciati dall' alto dei carri mascherati o da balconi e finestre.
Così assomigliavano a confetti, fatti apposta per essere lanciati dall' alto dei carri mascherati o da balconi e finestre.
I primi coriandoli di carta furono forse inventati da un milanese che li distribuì ad una festa di carnevale per bambini.

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Carnevale per le vie

A Carnevale per le vie,
sfilan le maschere con melodie.
I bambini han le trombette
cappellini e bombolette:
suoni di qua, schiuma di là,
ce n’è per tutti a volontà.
Tra le tante mascherine
ce ne son di birichine,
fra la gente si intrufoleran
e mille scherzetti a ognuno faran.
Tutti ridono a crepapelle,
mentre mangian ciambelle e frittelle.
In questo giorno di Carnevale
tutti, si sa, la gioia assale.
Niente pensieri, niente tristezza,
ma solo tanta spensieratezza.



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Carnevale mille colori

Per le strade, nel passeggiar,
mille colori possiamo ammirar.
Tanti coriandoli colorati,
scendono a pioggia sui bimbi mascherati.
Stelle filanti di ogni colore
ci mettono a tutti di buonumore Arlecchino dai mille colori,
rallegra sempre i nostri cuori.
Le fatine e le damine
hanno il costume dal colore fine.
Pagliaccetti, draghetti e micetti
sfoggian colori dai mille effetti.
Il Carnevale dai mille colori
spande ovunque i suoi bagliori
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Aspettando il carnevale.

Aspettando il Carnevale,
che è una festa assai speciale,
penso già a come vestirmi
per sfilare e divertirmi.
E frugando nei cassetti
trovo stoffe, decori e merletti;
con un pizzico di fantasia
la mamma fa quasi una magia.
Cuce di qua, cuce di là
e il vestito è pronto di già.
Io che il vestito sto ad ammirare
penso di stare qui a sognare.
A Carnevale lo indosserò
e con grande gioia sfilerò;
e quando alla sera lo toglierò,
con gran cura lo riporrò.

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Il Carnevale!

Carnevale è da sempre la festa dei bambini, ma coinvolge anche gli adulti. Anzi, si potrebbe dire che è un modo per i grandi di ritornare bambini, allegri e spensierati, approfittando di questi giorni per giustificare l'allegria e le stramberie che raggiungono i livelli massimi nella settimana di chiusura del Carnevale.

Le origini della festa sono religiose, infatti il Carnevale è collegato direttamente alla Pasqua, che cade sempre la domenica dopo il primo plenilunio (luna piena) di primavera.
Dalla Pasqua si sottraggono 6 settimane (di cui 5 sono di Quaresima) e la settimana precedente ad esse è quella in cui si festeggia il Carnevale.
Questa parola deriva forse dal latino medievale "carnem levare", cioè "togliere la carne" dalla dieta, in osservanza al divieto cattolico di mangiare carne durante la Quaresima.

Protagoniste del Carnevale da sempre sono le Maschere classiche più conosciute. Pare che la più antica fra queste sia Arlecchino, originario di Bergamo. Nel secolo XVI da Venezia venne la maschera di Pantalone e da Napoli Pulcinella, seguiti dal Dottor Balanzone di Bologna.
Gli altri famosi personaggi del Carnevale italiano vengono da Torino (Gianduia), da Firenze (Stenterello), da Bergamo ancora (Brighella) e da Venezia il personaggio femminile più famoso che è Colombina.

Anche in molti Paesi del mondo il Carnevale è una festa che viene vissuta senza risparmio di energie.

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E' in prognosi riservata, in condizioni "stazionarie", la bimba di dieci mesi picchiata e ridotta in fin di vita

SAN FELICE CIRCEO (LT) - E' in prognosi riservata, in condizioni "stazionarie", la bimba di dieci mesi picchiata e ridotta in fin di vita che ieri è stata ricoverata in coma al reparto di terapia intensiva del Policlinico "Gemelli" di Roma. La piccola, che in ospedale non è stata accompagnata da alcun parente, ha riportato un trauma cranico e diverse lesioni gravi su tutto il corpo.

IL FASCICOLO. L'allarme lo hanno dato i medici del 118, intervenuti ieri pomeriggio in un appartamento nel centro storico di San Felice Circeo (Latina). Secondo la magistratura, le ferite sono legate a percosse ricevute dalla piccola in ambito familiare. Per questo la Procura di Latina ha aperto un fascicolo per maltrattamento aggravato da lesioni.

LA TELEFONATA AL 118. Era stata la madre a chiamare i soccorsi, nel pomeriggio, dicendo di aver trovato la figlia priva di sensi quando stava per darle da mangiare. Sul corpo della bimba, nata nel marzo scorso, il personale del 118 ha trovato invece segni evidenti di maltrattamenti, graffi ed ecchimosi, alcuni probabilmente risalenti ai giorni scorsi.

I GENITORI IN CASERMA. Proprio la madre, bracciante agricola di 40 anni, insieme all'attuale convivente, operaio, e al padre della bimba, manovale di 45 anni da cui è separata, sono stati portati in caserma per essere sottoposti a interrogatorio.
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Ha abbandonato in strada la figlia di 4 anni dopo un diverbio con il suo nuovo compagno

SPINACETO (ROMA) - Aveva litigato con il compagno mentre era con lui in macchina assieme alla figlia, poi è scesa dall'auto con la bimba e si è allontanata, dimendicando e abbandonando la piccola davanti a un supermercato. La bimba, ben vestita e di nazionalità italiana, era stata notata da una passante davanti al supermarket in via Caterina Troiani a Spinaceto, quartiere in estrema periferia a Roma. La signora ha così chiamato la polizia che ha cominciato a cercare la madre. Una volta rintracciata, la donna, 28 anni, ha spiegato di aver avuto una furibonda lite con il compagno, che non è il padre della bimba, e di aver abbandonato la figlia davanti al supermercato, forse senza neanche rendersene conto. Quando la polizia l'ha trovata, la donna infatti era in forte stato confusionale. E' stata denunciata per abbandono di minore mentre la piccola è stata affidata ai nonni.

LE RICERCHE. La piccola, soccorsa e accolta dagli uomini del commissariato di Spinaceto, aveva riferito agli agenti di avere un padre in carcere. Grazie a questa informazione, la polizia si è attivata con una ricerca nei database dei carceri romani, continuando a setacciare la zona. In attesa che la situazione venga chiarita la bimba sarà affidata probabilmente a una casa famiglia. La mamma rischia la denuncia per abbandono di minore.
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