
Cosa occorre:
400 g di farina
100 g di zucchero
80 g di burro
2 uova
1 bustina di lievito in polvere
mezzo bicchiere di vino bianco
olio per friggere zucchero a velo
Come si realizza:
Setacciate la farina con il lievito, disponetela a fontana e unitevi lo zucchero, il burro a temperatura ambiente tagliato a pezzetti e le uova. Impastate gli ingredienti, e quando saranno amalgamati, unite il vino bianco.
Lavorate finché otterrete un impasto consistente. Prelevate piccoli pezzi di pasta, formate dei cilindretti, poi tagliateli a pezzetti non troppo piccoli. Modellate ogni pezzo tra le mani per formare una pallina e praticate un piccolo taglio sulla superficie.
Scaldate l'olio, immergetevi poche palline per volta finché saranno gonfie e ben dorate.
A questo punto, potete tirarle via dal fuoco aiutandovi con un mestolo forato e fare asciugare l'olio in eccesso mettendole su un piatto con carta assorbente.
Disponetele su un piatto da portata e cospargetele con zucchero a velo.
CARNEVALE DI VIAREGGIO: è stato dedicato a Yara Gambirasio ed ai tanti bambini e i ragazzi scomparsi in circostante tragiche e misteriose
mariasole

Il secondo corso mascherato del Carnevale di Viareggio che si è tenuto ieri è stato dedicato a Yara Gambirasio ed ai tanti bambini e i ragazzi scomparsi in circostante tragiche e misteriose.
È stato il sindaco di Viareggio, Luca Lunardini, a decidere che una giornata di gioia ed allegria come quella del carnevale non potesse non avere memoria della tragedia che il paese ha vissuto, con la notizia del ritrovamento del corpo della ragazzina di Brembate. Dopo lo scoppio del cannone alle ore 15 è stato così chiesto al numeroso pubblico che gremiva i viali a mare di Viareggio di ricordare le piccole vittime con un minuto di silenzio.
Tutti i carri hanno così spento la musica e le centinaia di maschere hanno smesso di cantare e ballare.
Hanno partecipato al corso in tutto 80mila persone, mentre nel corso della mattina si è svolta la cerimonia di consegna a Gerry Scotti del Premio Burlamacco d’Oro, consegnato dal presidente della Fondazione Alessandro Santini al popolare presentatore. Gerry Scotti è stato poi applaudito sulla tribuna d’onore mentre assisteva alla sfilata rilasciando migliaia di autografi ai suoi fans.
Salutati dalla folla festante anche Andrea e Michele inviati della trasmissione "Quelli che il calcio", che si sono collegati con Simona Ventura per mostrare al pubblico televisivo lo spettacolo del Carnevale di Viareggio.
Ospite di Viareggio il popolare conduttore televisivo Gerry Scotti che ha “acceso” la sfilata dopo essere stato insignito del Premio Burlamacco d’Oro In 80.000 hanno applaudito le splendide costruzioni che hanno sfilato sulla passeggiata di Viareggio dalle 15.00 alle 17.00 E’ stato il sindaco di Viareggio Luca Lunardini a decidere che una giornata di gioia ed allegria come è quella del carnevale non potesse non avere memoria della tragedia che il Paese ha vissuto con la notizia del ritrovamento del corpo della ragazzina di Brembate. Dopo lo scoppio del cannone alle ore 15.00 è stato così chiesto al numeroso pubblico che gremiva i viali a mare di Viareggio di ricordare con un minuto di silenzio i tanti bambini e ragazzi scomparsi in drammatiche circostanze. Tutti i carri hanno così spento la musica e le centinaia di maschere hanno smesso di cantare e ballare e insieme alle migliaia di persone arrivate per assistere alla sfilata dei carri allegorici si sono stretti in silenzio nel ricordo di Yara e i tanti altri bambini scomparsi. Il corso mascherato ha visto la partecipazione di oltre 80.000 di persone mentre nel corso della mattina si è svolta la cerimonia di consegna a GERRY SCOTTI del Premio Burlamacco d’Oro consegnato dal presidente della Fondazione Alessandro Santini al popolare presentatore che ha segnato tanta parte della storia televisiva italiana con l’ironia divertente che e propria anche del Carnevale di Viareggio. Gerry Scotti è stato poi applaudito sulla tribuna d’onore mentre assisteva alla sfilata rilasciando migliaia di autografi ai suoi fans. Salutati dalla folla festante anche Andrea e Michele inviati della trasmissione Quelli che il calcio che si sono collegati con Simona Ventura per mostrare al pubblico televisivo lo spettacolo del Carnevale di Viareggio. Tra gli animatori del secondo corso anche Leone di Lernia.
ROMA - Una banda di giovanissimi e insospettabili studenti ha inanellato almeno una decina di rapine.
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ROMA 21 febbraio 2011 Una banda di giovanissimi e insospettabili studenti ha inanellato almeno una decina di rapine. Due di loro, venerdì sera sono stati fermati dai carabinieri dopo avere depredato (per l’esattezza una rapina e una tentata) dei minorenni a bordo di mini-car ai Parioli. Una zona di caccia, il quartiere della “Roma bene”, dove la baby-gang sapeva di trovare quindicenni e sedicenni non solo a bordo di piccole utilitarie ma anche con i soldi in contanti, la paghetta di mamma e papà.
Questa volta i criminali in erba sono finiti in manette: 17 e 18 anni sono anche loro studenti come le loro “prede”, e abitano con le famiglie in zona Vescovio. I genitori quando hanno visto i carabinieri a casa che facevano le perquisizioni di rito (è stata trovata parecchia refurtiva) dopo l’arresto, si sono sentiti male. Mai avrebbero pensato che i figli sarebbero stati capaci di una cosa del genere. Gli altri due complici, minorenni, sono stati identificati e denunciati a piede libero, non essendo stati colti in flagranza di reato, dai carabinieri della compagnia Parioli.
L’epilogo delle imprese di questa banda in erba si ha venerdì sera quando gli uomini dell’Arma, conoscendo il fenomeno delle rapine a minori su mini-car, disseminano il quartiere di pattuglie. Ecco che verso le 10 di sera la banda (in quattro su due motorini) colpisce un minorenne sulla sua “macchinetta” fermo ad un semaforo di via di Villa Sacchetti. L’adolescente non può far nulla contro i quattro che brandiscono un coltello e lo tirano di peso fuori dalla macchina: rapinato del cellulare e di 100 euro. Intanto, arriva al 112 la segnalazione della rapina e i carabinieri stringono il cerchio nella zona e pochi minuti dopo la banda ripete il colpo nei confronti di un quindicenne sulla sua mini-car in via Tommaso Salvini, poco distante da piazza delle Muse. In questo caso alcuni passanti riescono a mettere in fuga i quattro criminali e forniscono anche le loro descrizioni ai carabinieri.
Poco dopo il diciassettenne e il diciottenne, che fanno parte della banda, sono bloccati dai militari in via Stoppani. I due vengono riconosciuti dalle vittime e in tasca hanno ancora il cellulare rapinato al minore di via di Villa Sacchetti. Vengono portati in caserma e i genitori sono avvertiti dell’arresto dei figli. Scene di panico dei genitori che all’inizio non vogliono credere al racconto dei carabinieri e cioè che i figli si sono trasformati in rapinatori. Ma si devono ricredere. Nelle loro abitazioni a Vescovio i carabinieri sequestrano cellulari, monili d’oro, i caschi e alcune dosi di marijuana. Il diciottenne è trasferito nel carcere di Regina Coeli mentre il minorenne nel centro d’accoglienza di via Virginia Agnelli.
"Gran brindisi" con i calici alzati verso il cielo terso di piazza San Marco ha aperto il Carnevale di Venezia
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VENEZIA 21 febbraio 2011 Un "Gran brindisi" con i calici alzati verso il cielo terso di piazza San Marco ha aperto il Carnevale di Venezia, l'avvenimento più atteso dell'anno in laguna insieme alla Mostra del Cinema. Il cin cin, che secondo gli organizzatori, ha richiamato 10 mila persone intorno alla "fontana del vino" allestita sotto Palazzo Ducale, è solo il primo assaggio del Carnevale dedicato all'«Ottocento - da Senso a Sissi - La città delle donne» e anticipa di un week end la data ufficiale del 26 febbraio.
La festa che fino all'8 marzo impazzerà in calli e ponti, teatri e palazzi della città è partita con vino a cascata per tutti sulle note del Danubio blu al calare di una splendida giornata di sole che ha favorito l'arrivo a Venezia di 50 mila turisti e visitatori. A fianco della basilica di San Marco il pubblico si è accalcato intorno alle locandiere in costume che hanno servito il prosecco e altri vini locali sgorganti a fiumi dalla fontana.
«Lasciate da parte la tristezza e fatevi invadere dall'allegria: che il carnevale cominci!», ha proclamato il direttore artistico Davide Rampello, spronando tutti a ballare il valzer insieme alle coppie in costume che hanno inaugurato la festa volteggiando sotto Palazzo Ducale. Avvolto in un lungo mantello nero, il direttore artistico del Carnevale ha alzato il calice insieme a Dario Ballantini di Striscia la notizia nelle vesti di Valentino e al presidente di Venezia Marketing Eventi Piero Rosa Salva, rigorosamente in costume come Rampello.
Ma il primo dei tre week-end di festa ha dato il via anche alle cene-burlesque. In occasione del Carnevale, il Casinò di Venezia apre infatti le porte al genere di spettacolo che sta conoscendo un grande momento di successo con cene a tema burlesque al piano nobile di Palazzo Vendramin Calergi sul Canal Grande. Questa sera la prima dinner-show è a inviti, ma da venerdì 25 febbraio le serate saranno aperte al pubblico. Le protagoniste delle serate sono artiste di livello internazionale come Lou Lou D'vil, la pioniera del burlesque finlandese in arrivo dai palcoscenici di Parigi e Las Vegas che si esibisce in un trionfo di piume e cristalli e Luna Rosa, di origini olandesi ed egiziane reduce dal successo romano dello spettacolo "La dolce diva".

VICENZA 19 febbraio 2011 Accusati di rapina ed estorsione nei confronti di alcuni coetanei, due minorenni di Bassano del Grappa sono stati condannati dal tribunale dei Minori di Mestre, a fare volontariato, ad andare a messa tutte le domeniche, ottenere ottimi voti a scuola oltre a scusarsi con le vittime
I due protagonisti di forti atti di bullismo saranno d'ora in poi tenuti sotto controllo dagli psicologi dei servizi sociali del Comune di Bassano del Grappa. Il percorso dei dei giovani durerà un anno al termine del quale il giudice deciderà se considerare la vicenda chiusa o riprendere il percorso penale. Figli di commercianti, i due "condannati" secondo l'accusa facevano parte di una baby gang che metteva a segno piccoli furti, minacce a danni di giovanissimi e in qualche caso anche di bambini.

TREVISO 19 FEBBRAIO 2011Ancora un episodio di bullismo in un istituto della città: vittima un 13enne trevigiano taglieggiato dai compagni di scuola che gli chiedevano denaro tutti i giorni, arrivando perfino a minacciarlo di morte.
Il ragazzino era arrivato a chiedere soldi in continuazione ai genitori che, insospettiti, lo hanno messo alle strette fino a quando non ha confessato: dei compagni di scuola "bulli", tre quindicenni a quanto sembra extracomunitari, lo avevano preso di mira e ogni giorno pretendevano da lui dai cinque ai dieci euro. Il tono delle minacce subite dalla vittima era stato, in alcuni casi, allarmante: «Porta i soldi o ti facciamo fuori». I tre erano arrivati anche a "sequestrare" il cellulare del ragazzino in attesa di riscuotere la somma pretesa.
Ascoltato il racconto del figlio e compresa la situazione di forte disagio che stava vivendo, i genitori si sono rivolti al dirigente della scuola e hanno allertato la polizia: sono scattati i controlli, i tre sono stati identificati e convocati in Questura con i genitori. Per loro è scattata la segnalazione al Tribunale dei Minori.

Pulite perfettamente il viso utilizzando un batuffolo di cotone imbevuto con latte detergente
Applicate una base cerosa per permettere al trucco di aderire meglio alla pelle e durare più a lungo.
Su un foglio tracciate le linee del disegno che vorrete eseguire sul volto in modo da avere un modello di riferimento quando inizierete a dipingere la faccia.
Per stendere una base di colore compatto, utilizzate una spugnetta bagnata e ben strizzata su cui avrete applicato direttamente il colore. Più prodotto sarà presente sulla spugnetta, più il colore sarà forte e deciso.
A seconda del tipo di disegno che dovrete realizzare, procuratevi i pennelli dell’apposita misura. Prima di intingerli nel colore, inumiditeli con acqua.
Dopo aver eseguito il disegno e dopo che il colore si è asciugato, fissatelo utilizzando una cipria neutra e uno spray fissante da nebulizzare direttamente sul volto a una distanza di 20 centimetri.
LA FARFALLA:
Materiale occorrente: fondotinta giallo, rosso, blu, verde e bianco; una matita nera; brillantini; spazzola e gel per capelli
Come procedere:
Per prima cosa, spazzolare indietro i capelli fissandoli con il gel. Quindi, con la matita nera, disegnare il corpo della farfalla partendo dalla punta del naso e risalendo fino alla fine delle sopracciglia.
Sulla fronte, sempre utilizzando la matita nera, disegnare le antenne.
Disegnare il profilo delle ali della farfalla. Le prime due partono dalla fronte e arrivano sotto gli occhi. Le altre due, partono da sotto gli occhi e arrivano fino al mento (vedi figura).
Sempre con la matita nera, disegnare all’interno sia delle ali superiori che di quelle inferiori delle ali più piccole da colorare, poi, secondo il proprio gusto con un colore diverso rispetto a quello usato per la parte esterna (nella proposta, le ali esterne superiori sono colorate di viola e quelle interne di giallo. Quelle inferiori esterne di blu e quelle interne di rosa).
Sottolineare lo sguardo rendendolo più profondo con la matita nera e impreziosire le alucce con qualche brillantino.